1. Gestione aziendale sostenibile // 2. Modello di business e prassi aziendale // 3. Affari sociali // 4. Ambiente
«Lavoro nel Servizio clienti di SQS da oltre dieci anni. Il mio obiettivo quotidiano consiste nel soddisfare la clientela offrendo qualità e affidabilità. È così che nascono rapporti commerciali soddisfacenti per entrambe le parti.»
Tülay Kiral (collaboratrice del Servizio clienti)
3.1 Responsabilità sociale
SQS aspira a essere un datore di lavoro responsabile e attraente. La fedeltà dei collaboratori è la dimostrazione del fatto che siamo all’altezza di questa missione: un terzo dei dipendenti fissi lavora con noi da 10 anni o più. 17 di loro (quindi il 10%) sono in SQS da addirittura più di 20 anni.
Possiamo assumerci responsabilità sociale anche al di fuori della nostra organizzazione, perché con i nostri servizi differenziati contribuiamo ad accrescere la sicurezza e la salute sul lavoro e a migliorare le condizioni di lavoro per renderle favorevoli alla vita familiare. Di contro, i nostri effetti potenziali o reali a livello sociale in quanto cliente nelle catene di distribuzione non sono essenziali (v. in merito anche «Materialità» nel capitolo 1.2).
Nuova strategia HR
Per adempiere a tale requisito, nel 2024 è stato rafforzato il dipartimento «HR e sviluppo aziendale». Nell’ambito di tale provvedimento, è stata dapprima esaminata la strategia HR esistente, che è poi stata adeguata al contesto attuale. Nella primavera del 2025 la strategia veniva acquisita dalla Direzione e dal Consiglio d’amministrazione di SQS.
Ai fini dell’elaborazione delle sfide imminenti sono state definite tre aree tematiche generali: «Pianificazione e acquisizione», «Gestione e cultura» e «Sviluppo e fidelizzazione». All’interno di questi concetti sono stati definiti i campi dʼintervento pertinenti, che sono poi stati classificati per priorità e messi in pratica nella quotidianità mediante progetti.
Nel 2025 l’attenzione si è concentrata in particolare sul rendere l’attività di reclutamento più efficace ed efficiente, nonché sull’implementazione di diversi strumenti di controlling. I primi successi si sono già ottenuti nel corso dell’anno di riferimento con una riduzione delle ore di straordinario e un ricorso sistematico alle ferie.
Sondaggio tra i dipendenti
Il sondaggio tra i dipendenti costituiva un ulteriore punto prioritario. SQS ha di nuovo partecipato allo Swiss Arbeitgeber Award, il più grande sondaggio strutturato fra i dipendenti della Svizzera, con oltre 30 000 partecipanti di tutti i settori. Per la prima volta, oltre ai dipendenti fissi in Svizzera e in Italia, anche i collaboratori esterni sono stati invitati a partecipare al sondaggio. Inoltre, è stata perfezionata la struttura del rapporto per i dipartimenti del centro operativo, il che ha permesso di avere valutazioni dei risultati più personalizzate.
Il risultato complessivo può considerarsi positivo. SQS è infatti riuscita a migliorare il grado di soddisfazione e di fiducia del personale rispetto al sondaggio svolto nel 2023 e continua a contare su un livello elevato di impegno dei collaboratori. Tuttavia, come in altre aziende, i risultati possono e devono essere analizzati in modo differenziato: i dipartimenti, la fascia d’età, il numero di anni di servizio o, appunto, il tipo di rapporto di lavoro hanno portato in alcuni casi a risultati diversi.
Per consentire questa differenziazione nell’analisi e nell’eventuale necessità di intervento, abbiamo svolto – a differenza degli anni precedenti – numerosi workshop con il team di gestione, che comprende i membri della Direzione e i responsabili delle divisioni specialistiche e funzionali. Inizialmente hanno ricevuto una formazione attraverso un workshop di una giornata, affinché potessero classificare i risultati relativi alla rispettiva divisione e ottenere strumenti per le modalità operative successive. Dopodiché, ogni divisione ha organizzato dei meeting durante i quali i collaboratori hanno discusso insieme i risultati. Da queste riunioni sono poi state estrapolate delle misure per ciascun dipartimento, volte a mantenere i punti di forza esistenti e/o a sfruttare eventuali potenziali di miglioramento. Le misure vengono implementate nel 2026 e ne viene misurata l’efficacia mediante un sondaggio «pulse».